“ Vita di Cristo”: Beato Fulton J.Sheen.   

IL FIGLIO DEL RE DESTINATO ALLA MORTE.

3° Brano…«Un uomo piantò la vigna, la cinse di siepe, vi scavò un luogo da spremervi l’uva e vi edificò una torre» (Marco 12: 1) …la vigna, simboleggiava la speciale vigilanza che Dio esercitava sopra il Suo popolo. 

«Poi l’affittò a coloni e si mise in viaggio» (Marco 12: 1) 

Il che significa, da parte di Dio, il mandato di responsabilità al Suo popolo, così ben protetto dall’infezione pagana. Codesto mandato aveva avuto principio con Abramo, quando questi era stato chiamato fuori dalla terra di Ur, e con Mosè, che aveva dato al suo popolo i Comandamenti e le Leggi del culto del vero Dio. Come Dio aveva detto per mezzo del Suo profeta Geremia: 

«Ho mandato a voi tutti quei miei servi i profeti.» (Geremia 35: 15) 

A partire da quel momento, la vigna d’Israele avrebbe dovuto dare a Dio i frutti della fedeltà e dell’amore nella misura delle benedizioni ricevute. Ma quando il padrone della vigna mandò successivamente tre dei suoi servi a raccogliere i frutti, i coloni li malmenarono. Le sofferenze patite da quei divini messaggeri, cioè i profeti, sono descritte nell’undicesimo capitolo della Lettera agli Ebrei. E Santo Stefano, il primo martire, avrebbe poi descritto l’infedeltà del popolo ai profeti: 

«Qual dei profeti non perseguitarono i padri vostri? Uccisero perfino quelli che preannunziavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete stati i traditori e gli assassini!» (Atti 7: 52) …Continua

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